Recensione
Gears of War
Uscito nel Novembre del 2006 per Xbox360 colpì al cuore milioni di videogiocatori, rimasti affascinati soprattutto dalla stupefacente grafica. Circa un anno dopo, dato l’enorme successo riscosso, si ebbe una trasposizione per Pc, in cui non mancarono di certo novità aggiunte che lo resero ancor più coinvolgente e accurato.
La storia originale non è stata stravolta: protagonista è un veterano di guerra che è entrato a far parte della Squadra Delta per affrontare una razza di strani alieni-umanoidi, le Locuste che minacciano il mondo.
Inutile dire che noi andremo ad impersonare proprio l’eroe di guerra che da ex prigioniero quale era si ritrova a capo di un’importante squadra di soccorso. Riusciremo a impedire alle Locuste di conquistare la terra? Dipende dalla nostra capacità di destreggiarci in situazioni critiche, ma soprattutto dalla nostra buona mira…
Lo scenario su cui ci muoveremo è cupo, anche di giorno ci apparirà buio, tutto rimanda alla guerra e a ciò che la sua presenza ha comportato, distruzione, paura, orrore, dalla nostra abbiamo l’esperienza e il coraggio che ci saranno di grande aiuto, nei momenti di maggiore difficoltà, quando insomma dovremmo attingere al meglio di noi, non ci vuole solo forza fisica, ma soprattutto testa, in certe situazioni l’astuzia è la nostra miglior consigliera, non ci dovremo mai far cogliere di sorpresa, altrimenti la prossima vittima saremo noi.
In questa affascinante avventura, piena di emozioni e suspance noi avremo il compito di perlustrare ogni singolo centimetro cercando ovviamente di non farci ammazzare, l’ispezione del territorio ci servirà durante il nostro cammino, per riuscire a fronteggiare ogni sorta di pericolo, il male è sempre in agguato in ogni forma umana e non.
A risaltare sin dall’inizio, dalla prima azione è l’eccezionalità dell’ambientazione, tutto è stato realizzato nel modo più maniacale possibile, quello che ci circonda sembra quasi reale, i dettagli, ogni singolo particolare, nulla è stato lasciato al caso, anche in questa versione, la grafica la fa da padrona, lasciandoci di stucco, accanto ad essa il fascino intramontabile dello sparatutto.
Gli atteggiamenti del nostro eroe nonché le sue azioni e quelle della sua squadra sembrano quelle che siamo abituati a vedere al cinema, quando ci gustiamo un bellissimo film d’azione. L’inquadratura del gioco non è la solita alle spalle del personaggio, la posizione a cui siamo stati abituati da questo genere di titolo, ma si trova collocata sulla sinistra lasciando così libera l’ampia visuale.
Inoltre, contrariamente a quanto accade nei soliti sparatutto o negli arcade qui i soldati possono prendere copertura e questo è uno degli elementi che contribuisce a rendere originale il titolo.
Il gioco ci costringe quindi a proteggerci e i posti dove possiamo metterci al riparo sono moltissimi, basterà premere la barra spaziatrice ed il gioco è fatto. Il gioco di squadra è indispensabile per la buona riuscita della nostra missione, senza il resto del gruppo non andremo lontani, ragion per cui è meglio evitare di esser presuntuosi e pretendere di riuscir a far tutto da soli, perché solo il nostro team potrà impedire che il nemico avanzi e ci …disintegri.
A mostrarci i danni subiti sarà lo stemma dei soldati che si renderà via via più evidente, al centro dello schermo, man mano che la nostra capacità di resistenza va esaurendosi.
Utilizzare il mouse e la tastiera è la soluzione consigliata, anche se il pad della XBox 360 come nell’originale non da problemi e ad alcuni apparirà il metodo migliore di gioco.
Se qualcosa va rimproverata è riguardo alle armi, che non sono numerosissime, ma ci vengono presentate quelle più tradizionali: dalle pistole ai fucili a pompa alle mitragliatrici.
Accanto a queste abbiamo però delle armi speciali e fantastiche, come l’arco che lancia frecce esplosive, armi che sono però di uso limitato.
Per ricaricare le armi avremo modo di accorgerci di un’innovazione, saremo forniti infatti di una barra di scorrimento che ci permetterà di aumentare la potenza dei colpi inferti.
Senza ombra di dubbio, graficamente la maestosità del titolo è la qualità migliore del titolo, lasciando perdere alcuni piccoli problemi del motore grafico riscontrate nella versione precedente, si hanno ottime tenute che sono eccellenti anche ai livelli più bassi.
Il comparto sonoro ci presenta effetti eccezionali, come il rumore delle armi e i rumori ambientali, ma musiche discutibili che si attestano sull’anonimato. I personaggi hanno voci distinguibili le une dalle altre e che rispecchiano ognuna una propria personalità
La longevità della modalità principale non è molta, si può parlare di circa otto, dieci ore di gioco, questa lacuna viene però sopperita dalla modalità multiplayer, molto soddisfacente.
Requisiti di Sistema
Requisiti Minimi:

Sistema operativo: Windows XP
Processore: Single core 2,4 GHz
RAM: 1 GB
Scheda Video: NVIDIA 6600 o equivalente
Spazio su disco: 10 GB

Requisiti Consigliati:

Processore: Qualsiasi Dual core
RAM: 2 GB
Scheda Video: Ati X1900 o equivalente
Conclusioni
Gears of War è un titolo accattivante con ottime offerte per il videogiocatore, che si divertirà nella modalità in singolo e ancor più in quella on-line. La capacità di intrattenimento data dalla grafica del gioco è a dir poco sublime non ci farà mai distrarre dal nostro schermo, saremo dei veri e propri eroi di guerra, accompagnati da un team unico e pronto come il nostro alter ego a sacrificarsi per la patria, per una causa onesta e dignitosa come la salvezza del nostro pianeta.
Pro
- Grafica spettacolare;
- Multiplayer entusiasmante;
- 5 Nuovi capitoli;
Contro
- Requisisti di sistema notevoli;
- I nuovi capitoli mal integrati nel titolo;
Voto
9.5grafica:9.5
sonoro:9
giocabilità:9
longevità:9.5
Info
Genere
Sparatutto
Versione
PAL
Giocatori
8
Produttore
Microsoft
Sviluppatore
Epic Games
Distributore
Microsoft
Testo a schermo
Italiano
Parlato
Italiano
Online
Disponibilità
Disponibile
Prezzo
49,90€
Screenshots