Recensione
Ghost Squad
E’ ufficiale! Il Nintendo Wii si candida definitivamente a macchina per eccellenza per gli sparatutto con light gun. SEGA ne approfitta e, facendo suo il vecchio adagio “battere il ferro finché è caldo”, converte il vecchiotto Ghost Squad. Ok, bravi, ma ditemi dove diamine si inseriscono i gettoni!!!
Un gruppo di guerriglieri e terroristi che si fa chiamare Indigo Wolves ha messo in atto tre azioni terroristiche al fine di destabilizzare la pace mondiale. Prima un terrorista chiamato Alex Havoc si è infiltrato coi suoi scagnozzi in una villa sulle montagne, ove si sta svolgendo un importante incontro tra alcuni capi di stato, tra i quali c’è il presidente degli Stati Uniti. Poi Laccard Zimone, ex membro dell’aereonautica americana ma ora uno dei capi dei guerriglieri, ha deciso di dirottare l’aereo presidenziale Air Force One e catturare il presidente degli USA. Infine il presidente dell’impresa militare ITS Steve McCoy è stato rapito e viene tenuto prigioniero nella giungla da un gruppo guidato da un folle in armatura che si fa chiamare Dingo. Tre missioni ad alto rischio, tre missioni adatte alla GHOST Squad, un team di soldati scelti al servizio delle Nazioni Unite di cui da questo momento faremo parte.
Ghost Squad prosegue la lunga tradizione di SEGA in questo genere, i nemici che si incontrano sono di due tipologie: quelli che muoiono subito e quelli che necessitano di più colpi. Un’icona di colore rosso indica da quale nemico partirà un proiettile destinato a colpirci, ma, a differenza di quanto accade nella serie Time Crisis della Namco, qui non è possibile ripararsi, l’unica soluzione è quella di essere più veloci dei nemici.
Per questo in Ghost Squad si spara ed anche molto, tanto che potrete udire il tasto B del wiimote lamentarsi e chiedere una pausa. A questo proposito è possibile settare la modalità di sparo del fucile, tramite il pad del wiimote o lo stick del nunchuck se si usa la Wii Zapper, in modo che spari un colpo singolo, una raffica oppure di continuo. Ma durante le tre missioni capita anche di salvare ostaggi, disinnescare bombe tagliando i fili nell’ordine giusto o di avere un corpo a corpo con i terroristi. Tutte queste azioni si effettuano con il tasto A e spezzano la semplice azione sparatoria, rendendo il gioco meno monotono. Anche i tre boss finali vanno affrontati ognuno in maniera diversa, per avere ragione del primo bisogna prendere a “bazookate” il suo elicottero, il secondo va colpito alla testa con l’unico colpo disponibile, mentre l’ultimo presenta una corazza che lo rende resistente ad un elevato numero di colpi. Ciò nonostante tre missioni potrebbero sembrare molto poco, effettivamente completarle non richiede molto tempo (eufemismo per dire che in mezz’ora si vedono scorrere i titoli di coda), ma Ghost Squad ha dalla sua un elevato fattore rigiocabilità. In primis ogni volta che si termina un livello se ne sblocca una versione più difficile con un maggior numero di nemici armati diversamente, poi c’è la struttura a bivi del gioco, con strade alternative che si sbloccano terminando con successo uno stage, propone nuove sfide ad ogni partita. Inoltre completando il gioco è possibile sbloccare nuove armi, 25 in tutto tra cui una balestra e un fido fucile a pompa, e costumi addizionali, tra cui uno a torso nudo stile Rambo, l’uniforme di Virtua Cop o un simpatico costume da panda. Grazie alla Nintendo Wi-Fi Connection è possibile postare online i propri high scores e confrontarli con quelli degli altri giocatori. La versione Wii presenta anche un piacevole Party Mode che permette il gioco simultaneo di quattro giocatori. Affrontare i tre livelli di gioco in compagnia risulta divertente, ma anche leggermente confusionario a causa dei 4 mirini di colore diverso presenti sullo schermo.
Graficamente Ghost Squad risulta essere una copia identica della versione da sala sviluppata su scheda Chihiro derivata dalla Xbox. Il gioco mostra gli anni che ha sul groppone, soprattutto perché pure l’originale non era un capolavoro di tecnica. I modelli poligonali sono poco definiti e l’aliasing è da titolo PS2 di prima generazione, ma la versione europea offre alcune aggiunte, come l’imbottitura che salta fuori dai sedili dell’aereo del secondo stage, che non erano presenti nella versione giapponese –o almeno non mi sembra, sapete la vecchiaia fa brutti scherzi-
Nulla da eccepire sul sonoro, considerando che riesce ad immergere discretamente chi gioca negli scontri a fuoco.
Conclusioni
Ghost Squad è un titolo senza grosse pretese ma è dotato di una rigiocabilità altissima per un gioco del genere. Forse un prezzo più basso lo avrebbe reso più appetibile, ma se si è in grado di sorvolare sulla grafica non all’altezza Ghost Squad risulta molto divertente, specie se giocato con un amico.
Pro
- Molto divertente;
- Fattore rigiocabilità elevato;
Contro
- Graficamente datato;
Voto
8grafica:7.5
sonoro:7
giocabilità:8
longevità:9
Info
Genere
Sparatutto
Versione
PAL
Giocatori
4
Produttore
Sega
Sviluppatore
Am2
Distributore
Halifax
Testo a schermo
Italiano
Parlato
Inglese
Online
Disponibilità
Disponibile
Prezzo
49,90€
Screenshots