Recensione
Grand Slam Tennis
Strano a dirsi, ma fino ad oggi su Wii non esiste un gioco di tennis degno di nota, tanto che, pur con le sue limitazioni, il migliore resta quello incluso in Wii Sports. Ma le cose paiono destinate a cambiare con l’arrivo dell’accoppiata Grand Slam Tennis e Virtua Tennis 2009. In attesa che il titolo targato Sega scenda sul campo centrale del Wii per l’infuocata sfida, diamo un’occhiata al suo rivale sviluppato da EA Sports.
Grand Slam Tennis è il primo gioco dedicato a questo sport prodotto da EA Sports, infatti dal lontano 1993 la sezione sportiva di Electronic Arts ha prodotto giochi sportivi di ogni genere, perfino il cricket, ma fin’ora mai si era cimentata col tennis. Grand Slam Tennis segna anche il debutto del nuovo Wii MotionPlus, l’accessorio che promette una riproduzione fedelissima dei movimenti, per un’esperienza di gioco mai provata prima.

A scuola di tennis
I colpi base di Grand Slam Tennis sono quattro: il servizio si effettua muovendo prima in alto e poi in basso il telecomando. Per il colpo piatto basta portare in avanti il Wiimote, per un colpo tagliato bisogna fare un movimento verso il basso quando si colpisce la pallina, l’esatto opposto per effettuare un topspin. I colpi avanzati sono invece il pallonetto per scavalcare l’avversario a rete, effettuabile col movimento del topspin più il tasto A premuto, e la palla corta per sorprendere chi staziona a fondocampo, realizzabile con il movimento del colpo tagliato più B premuto. Alla prova dei fatti il Wii Motion Plus funziona, le qualità si notano subito e chiunque abbia giocato almeno una volta a tennis nella vita apprezzerà la risposta immediata e la semplicità dell’eseguire i vari colpi, mandando la palla veramente dove si vuole. Il contro è che ci vuole parecchio allenamento per effettuare dei movimenti sciolti e uniformi e non sparacchiare le palle in rete o fuori campo. Come in Wii Sports il movimento del giocatore è gestito in automatico, premendo su/giù sul d-pad del Wiimote è possibile solo avvicinarsi e allontanarsi dalla rete, mentre con destra/sinistra si può muoversi prima del servizio e indirizzare la pallina appena battuta. Per avere il completo controllo del proprio giocatore bisogna collegare anche il Nunchuk, una soluzione forse scomoda, ma indispensabile se si vuole avere qualche speranza di battere gli avversari del computer a livello difficile.



Scendiamo in campo
Come già intuibile dal nome la modalità principale di gioco è il Grande Slam: dopo aver creato il proprio giocatore si inizia la difficile scalata ai quattro tornei del Grande Slam, ovvero Australian Open, Roland Garros, U.S. Open e Wimbledon. Per ogni torneo ci sono da affrontare partite di allenamento e sfide contro le leggende, che permettono di sbloccare nuove abilità per il proprio tennista, per poi affrontare il torneo vero e proprio partendo dai sedicesimi di finale. Tennis Party è la modalità adatta da giocare con gli amici, ma anche da soli ci si diverte. Non è però la solita raccolta di minigames (alla Mario Tennis per intenderci), quanto delle sfide atipiche, come delle partite 2 contro 1, incontri nei quali i punti a rete valgono doppio, o come la prova “Re del campo”, in cui 3 tennisti si sfidano in modo alternato; il primo che vince uno scambio diventa re, da quel momento se vince altri scambi guadagna punti, mentre gli altri devono prima diventare re e poi cominciar a fare punti. In pratica è come la vecchia regola del cambio palla usata una volta nella pallavolo. Veramente ottimo l’online di Grand Slam Tennis: accedendo in modo anonimo al server EA si possono disputare delle partite non classificate, utili per allenarsi, e come al solito si possono registrare i codici dei conoscenti per fare delle sfide tra amici. Ma solo registrando un proprio account si può accadere alle partite classificate che, oltre ai punti personali, permettono di guadagnare punti per la propria nazione. Le partite online scorrono via fluide, senza particolari rallentamenti o fastidiosi lag. In tutte le modalità di gioco, Grand Slam Tennis tiene conto delle calorie bruciate, tanto che è possibile darsi degli obiettivi grazie alla modalità In forma!

Graficamente Grand Slam Tennis si avvale di uno look cartoon davvero riuscito, i 23 personaggi sono disegnati con uno stile caricaturale sobrio, mentre la pallina è super deformed, in pratica ha le misure di una palla da baseball. Le animazioni sono molto fluide e riproducono i movimenti reali dei vari tennisti, in maniera semplificata ovviamente. Non mancano i gesti di esultanza e disperazione, come la famosa racchetta scagliata in terra di John McEnroe o Nadal che lancia in aria la racchetta per poi riprenderla. Sul fronte sonoro troviamo un commento col contagocce di Pat Cash e musiche anonime, tanto che è meglio escluderle totalmente. Gli effetti sonori, sia sul campo che sulle tribune, sono nella norma, con gli atleti che emettono i classici gridolini ed il brusio del pubblico, che smesso viene invitato alla calma dall’arbitro di sedia.
Conclusioni
Abbiamo dovuto aspettare molto, forse troppo, ma finalmente il Wii ha un gioco di tennis di buon livello. Il povero disco di Wii Sports si è letteralmente consumato per le sfide con i miei amici a tennis, ora può riposare in pace grazie a Grand Slam Tennis. Se potete, acquistate l’edizione con annesso il Wii MotionPlus, costa un pò di più ma sono soldi ben spesi!
Pro
- Simulativo e divertente allo stesso tempo;
- Ottima modalità online;
- 23 personaggi tra tennisti in attività e vecchie leggende;
Contro
- Piuttosto faticoso;
- Pochi campi a disposizione;
Voto
8.5grafica:8
sonoro:7.5
giocabilità:9
longevità:9
Info
Genere
Sportivo
Versione
PAL
Giocatori
4
Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Canada
Distributore
Electronic Arts
Testo a schermo
Italiano
Parlato
Inglese
Online
Disponibilità
Disponibile
Prezzo
54.90€
Screenshots