Recensione
Muramasa: la Spada Demoniaca
Spesso amici e conoscenti mi chiedono che senso abbia acquistare una console dalla potenza limitata come il Wii, specie quando, a parità di prezzo o spendendo qualche spicciolo in più, è possibile portarsi a casa una Xbox 360 o una PlayStation 3. Beh, eccolo un motivo più che valido: Muramasa La Spada Demoniaca.
L'ultima fatica targata Vanillaware, già autrice degli stupendi Odin Sphere e Grim Grimoire su PlayStation2, arriva in Italia grazie a Cidiverte per trasportarci in pieno periodo feudale giapponese, più precisamente sull'isola di Honshu, dove tutti bramano di possedere l'immenso potere delle spade demoniache forgiate da Muramasa. Una volta selezionato il livello di difficoltà traMuso, indicato per i principianti, vista la facilità e la parata automatica, e Shura, in cui non basta attaccare e basta ma anche schivare, difendere ed usare le Arti Magiche, è tempo di decidere il protagonista, ricordando che un terzo livello di difficoltà davvero impegnativo, lo Shigurui, si rende disponibile finendo il gioco a livello Shura. Possiamo scegliere se giocare impersonando Kisuke, un giovane ninja che ha perduto la memoria e viaggia in cerca del suo passato, o Momohime, una principessa posseduta dallo spirito di un malvagio samurai. Gli scenari attraversati sono identici per entrambi, cosi come buona parte dei nemici. Le stesse storie si intrecciano l'una con l'altra mentre cambiano i boss di fine livello e le spade da forgiare ed usare.



Le spade sono il fulcro di Muramasa; in combattimento ogni personaggio può usare solo tre spade alla volta: parando gli attacchi corpo, respingendo quelli dalla distanza come gli shuriken oppure usando le Arti Magiche, la spada consuma il suo Potere dell'anima ed alla fine si spezza, perdendo quasi tutto il suo Potere d'attacco e diventando quasi inutile ai fini dello scontro. Per prevenire la rottura basta rinfoderarla, scambiandola con una delle restanti, oppure raccogliere le anime di cui si “nutrono”sparse lungo i livelli. Le anime servono anche per forgiare nuove spade: decidere quale spada creare è importante perché, oltre che per combattere, esse servono anche per spezzare le barriere spirituali che si incontrano e proseguire nell'avventura. Per il resto Muramasa appare come un action rpg classico; alla fine di ogni combattimento si guadagnano punti esperienza, cibo e denaro in base alla nostra bravura: i primi due servono per aumentare le capacità del personaggio e ripristinare la sua fiamma vitale; il terzo per per forgiare nuove spade in unione con le anime oppure per acquistare cibo ed oggetti che migliorano in modo temporaneo o permanente le caratteristiche del personaggio. Come in Odin Sphere si possono cucinare in proprio delle pietanze, a patto di trovare gli ingredienti ed il libro di cucina adatti. Ci sono due metodi di cucina: i cibi alla griglia fanno recuperare solo energia, mentre con gli stufati si ottiene anche un vantaggio speciale.
Degno di lode il sistema di controllo molto semplice e intuitivo, che supporta Nunchuk più Wiimote, controller classico e pad del Gamecube. Il controller tradizionale, secondo me, è l'ideale per gustarsi al meglio Mursama. Lo stick analogico serve non solo per muoversi, ma anche per saltare, schivare ed effettuare mosse d'attacco come uppercut o colpi caricati insieme al tasto B, che premuto permette di pararsi. Con il tasto L si cambia spada mentre con Y si attiva l'Arte magica; con R si seleziona l'oggetto voluto e con X lo si utilizza.

Questa sua semplicità potrebbe rivelarsi proprio l'unico difetto di Muramasa. Specialmente i fan di Odin Sphere e Grim Grimoire lo troveranno meno profondo dei titoli precedenti e più adatto ai gusti della “massa”. Invece la cosa che accomuna i tre titoli Vanillaware è l'alta qualità del comparto tecnico. In particolare è la grafica di Muramasa a lasciare senza fiato, una vera e propria opera d'arte che migliora e stupisce ad ogni nuova schermata, resa possibile solo grazie all'utilizzo del tante volte disprezzato 2D.
Conclusioni
Murasama è un gioco meraviglioso sotto tutti i punti di vista. Per una volta tecnica e giocabilità si fondono alla perfezione creando uno dei migliori giochi disponibili su Nintendo Wii. Per certi versi Muramasa è assimilabile a capolavori come Super Metroid su Super Nintendo e Castlevania: Symphony of the Night per PSX/Saturn con l'aggiunta del sistema di combattimento di Super Smash Bros. Da comprare, giocare, terminare e collezionare.
Pro
- Grafica stupenda;
- Molta azione e un briciolo di rpg;
- Due storie parallele;
Contro
- Gameplay meno profndo rispetto a Odin Sphere e Grim Grimoire;
Voto
9grafica:9.5
sonoro:9
giocabilità:8.5
longevità:9.5
Info
Genere
Action RPG
Versione
PAL
Giocatori
1
Produttore
Rising Star Games
Sviluppatore
Vanillaware
Distributore
Cidiverte S.p.A.
Testo a schermo
Italiano
Parlato
Giapponese
Disponibilità
Disponibile
Prezzo
49.90€
Screenshots