Nel corso degli anni i videogiochi basati sulla Formula Uno sono stati innumerevoli e molto eterogenei. Sia essi arcade, con vista da dietro come Pole Position, Pit Stop e Final Lap, dall'alto come F1 Circus o in 3D come Virtua Racing, o più simulativi, come REVS o Formula One Grand Prix, entrambi opera di Geoff Crammond, hanno tutti avuto successo e non è passato anno senza un gioco di guida basato sulla Formula Uno. Questo almeno fino al 2007, anno in cui è uscito Formula One Championship Edition per PS3, ultimo capitolo della serie iniziata su PSX, che aveva fatto conoscere al mondo i Bizarre Creations. Terminato il contratto esclusivo con Sony, ecco che il circo della Formula Uno torna multi piattaforma grazie a Codemasters che, dopo GRID e DiRT 2, si dimostra sempre più impegnata nei giochi di guida.
Sumo Digital si è fatta carico di trasportare su Wii (ed anche su PSP) la passata stagione della Formula Uno, con le novità del nuovo circuito di Abu Dhabi e di quello in notturna del Singapore, nel calendario dall'anno scorso ma di fatto presente per la prima volta in un videogame. I piloti sono quelli che hanno iniziato la stagione, quindi niente Liuzzi,Grosjean, Alguersuari o Badoer, mentre non manca il sistema KERS, che tanto ha fatto discutere. Ma ci sono due differenze: la prima è che tutte le vetture ne sono dotate, mentre nella passata stagione solo le scuderie BMW, Ferrari, McLaren e Renault lo hanno utilizzato, tra l'altro con risultati poco incoraggianti. La seconda è che nel gioco questa sorta di turbo viene ricaricato ad ogni giro, mentre nella realtà l'energia cinetica si immagazzina nella batteria ad ogni frenata per poi essere utilizzata in accelerazione.