Recensione
Formula 1 2009
Si è da poco concluso uno dei campionati di Formula Uno più strani e controversi che la storia ricordi, tra polemiche e ricorsi per il regolamento poco chiaro, che ha permesso a vetture molto diverse di gareggiare tra loro. Solo due fatti sono sicuri: la vittoria di Jenson Button e la debacle della Ferrari con una macchina raramente competitiva. Se volete riportare il titolo mondiale, almeno virtuale, a Maranello adesso potete farlo con F1 2009.
Nel corso degli anni i videogiochi basati sulla Formula Uno sono stati innumerevoli e molto eterogenei. Sia essi arcade, con vista da dietro come Pole Position, Pit Stop e Final Lap, dall'alto come F1 Circus o in 3D come Virtua Racing, o più simulativi, come REVS o Formula One Grand Prix, entrambi opera di Geoff Crammond, hanno tutti avuto successo e non è passato anno senza un gioco di guida basato sulla Formula Uno. Questo almeno fino al 2007, anno in cui è uscito Formula One Championship Edition per PS3, ultimo capitolo della serie iniziata su PSX, che aveva fatto conoscere al mondo i Bizarre Creations. Terminato il contratto esclusivo con Sony, ecco che il circo della Formula Uno torna multi piattaforma grazie a Codemasters che, dopo GRID e DiRT 2, si dimostra sempre più impegnata nei giochi di guida.

Sumo Digital si è fatta carico di trasportare su Wii (ed anche su PSP) la passata stagione della Formula Uno, con le novità del nuovo circuito di Abu Dhabi e di quello in notturna del Singapore, nel calendario dall'anno scorso ma di fatto presente per la prima volta in un videogame. I piloti sono quelli che hanno iniziato la stagione, quindi niente Liuzzi,Grosjean, Alguersuari o Badoer, mentre non manca il sistema KERS, che tanto ha fatto discutere. Ma ci sono due differenze: la prima è che tutte le vetture ne sono dotate, mentre nella passata stagione solo le scuderie BMW, Ferrari, McLaren e Renault lo hanno utilizzato, tra l'altro con risultati poco incoraggianti. La seconda è che nel gioco questa sorta di turbo viene ricaricato ad ogni giro, mentre nella realtà l'energia cinetica si immagazzina nella batteria ad ogni frenata per poi essere utilizzata in accelerazione.



Per il resto Formula Uno 2009 è nella sostanza molto simile ai passati titoli dedicati alla F1, d'altronde quando si sviluppa un gioco del genere non si può lavorare molto di fantasia, quindi alla Sumo Digital hanno deciso di proporre almeno un buon numero di modalità. La Carriera ci mette nei panni di un novellino in cerca di un contratto per correre in F1. All'inizio la scelta della scuderia è limitata a BMW Sauber e Toro Rosso, le uniche ad offrirci una sessione di prova. Terminando il giro nel tempo limite ci verrà offerto un contratto per la stagione successiva; per non essere appiedati dovremo rispettare le aspettative del team. Per ogni weekend di gara potremo decidere se partecipare alle due sessioni di prove libere del venerdì ed alle qualifiche del sabato, magari divertendoci a fare anche i meccanici, settando i vari parametri della vettura, o andare direttamente alla gara, potendo scegliere solo la strategia delle soste. In questo caso, fatto piuttosto insolito, ci verrà assegnata una posizione di partenza random e non l'ultimo posto in griglia. Nella stessa maniera funzionano Campionato e Weekend di gara, ma in entrambi i casi si corre scegliendo un pilota reale. La modalità Sfida raccoglie un generoso numero di prove, accanto al tempo sul giro da battere e alle gare da vincere trovano posto eventi più arcade come un certo numero di avversari da superare o dei checkpoint da superare. La modalità multigiocatore è limitato a due amici tramite schermo condiviso, potendo scegliere tra gara singola, campionato o sfida.

Un pregio di Formula Uno 2009 sé quello di potersi adattare ai gusti di tutti, dai patiti degli arcade a quelli delle simulazioni. Disabilitando le penalità e i danni al veicolo e inserendo gli aiuti alla guida, come la traiettoria ideale, l'anti pattinamento o il controllo della trazione, il gioco è un arcade a tutti gli effetti, viceversa finire una gara a punti o solo mantenere la vettura in pista darà parecchio filo da torcere anche ai giocatori più esperti. La gestione dei danni lascia comunque perplessi, anche dopo ripetuti incidenti la vettura perde solo gli alettoni o al massimo si danneggia una ruota anteriore, ma questo è tutto, basta andare ai box e riparare. Non ci sono rotture definitive che costringono al ritiro o guasti meccanici che provocano un calo di potenza o altro. La grafica è dignitosa; i modelli delle vetture sono discreti come l'effetto pioggia, mentre il livello di dettaglio dei circuiti non è altissimo. Anche giocando in due la velocità si mantiene sempre su buoni livelli se si escludono alcuni rallentamenti nelle situazioni più affollate. Sul versante sonoro c'è poco da argomentare: oltre ai soliti rombi dei motori ed al rumoreggiare del pubblico si segnala una voce dai box che, in maniera molto svogliata, ci informa su eventuali danni e penalità da scontare, dandoci anche qualche ragguaglio sulle posizioni.
Conclusioni
Su Wii i giochi di guida scarseggiano, quindi ben venga un titolo discretamente realizzato come Formula Uno 2009, con il quale i Sumo Digital si riscattano dopo la deludente (e sto usando un eufemismo) versione di DiRT 2. Se avessero inserito la modalità online ed una gestione dei danni più realistica sarebbe stato da comprare a occhi chiusi, cosi rimane comunque un buon gioco, che fa sperare per l'edizione del prossimo anno.
Pro
- Discreto numero di modalità;
- Buono il senso di velocità durante le gare;
Contro
- Fisica degli incidenti e dei danni troppo basilare;
- Mancanza dell'online;
Voto
7grafica:7.5
sonoro:6.5
giocabilità:7
longevità:7.5
Info
Genere
Guida
Versione
PAL
Giocatori
2
Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Sumo Digital
Distributore
Nintendo Italia
Testo a schermo
Italiano
Parlato
Italiano
Disponibilità
Disponibile
Prezzo
49.90€
Screenshots